Eravamo vestiti da inverno Mentre il viale soffiava Vedo un uomo in piedi là fermo Ma che cosa guardava Aveva come un alone di silenzio Attorno alla giacca La faccia non la si vedeva Ma nulla di speciale sembrava Era strano guardarsi negli occhi Cosa si preannunciava Vento gelido sibila all'orecchio Ma qualcosa arrivava Il viale era come una lingua mostrata Davanti a una gola scoscesa Umida, morta ma inevitabile L'uomo guardava la sua paura Ci affacciammo, lui non fece difetto Ma un po' gli dispiaceva Come quando riveli un contratto Che l'istino temeva Non giocare con la libertà E stai stretto dentro la giacca Ma se vuoi guardare, sappi che è dura La faccia della tua paura Il viale finiva come un taglio netto Ed il vento spingeva Sentivamo il bisogno di un parapetto E per ognuno saliva Su dalla scarpata una brutta figura Ma con la tua faccia "Guarda, adesso ho capito" dicesti tu Ma questo non mi incoraggia Arrivò altra gente e restammo Ognuno nella sua giacca Il vento soffiava feroce Guardandoci ognuno in faccia Chiusi gli occhi pensando che in fondo La vita è una cosa sciocca Mi voltai, la guardai e su quella paura Appoggiai la mia bocca