Potessi uscire da me stesso Quando mi sfiori con lo sguardo che sorride e trema Avrei di sicuro un'occasione certa per amare E non tirarmi indietro come mi accade spesso E non provare a scavare nel mio petto Troveresti solo un fiore, una conchiglia, una bottiglia di liquore E non provare ad andare oltre il mio sguardo perso Carezzami semmai, che in fondo non sono poi così lontano da te Trovassi un modo per far parlare un mio abbraccio Ti stringerei forte, ma non lo faccio E con lo sguardo giù verso il pavimento mi chiedi: "Scusa, forse non è il momento, forse non c'è più tempo" E non c'è neanche tempo dentro, nel fondo di un vaso rotto È fuoriuscito anche l'amore che si è disperso e chissà dove Ma tu rimani o se preferisci torna domani Mi troverai uguale, con il sorriso che mai e poi mai ti negherei Perso nei passi così vicini all'asfalto Non penso a nulla se non ad inventare storie E chissà come mai, per quale strano caso Diventano canzoni che poi nemmeno canto E se le canto è un sogno che ormai da tempo amo sognare Perché se sogno è certo che prima o poi riuscirò a volare E non provare ad andare oltre il mio sguardo perso Carezzami semmai, che in fondo non sono poi così lontano da te