L'arte è una cosa seria Senza pudore e senza vergogna Come in un lago in cui l'acqua ristagna Concorsi con bandi e regolamenti Mille premi su palchi imponenti Voi salverete la scena emergente Benefattori nel regno del niente L'unica piazza dove si può suonare Ma non scordare la quota d'iscrizione Pago per suonare Pago per suonare Pago per suonare Pago per suonare Poi ci son professionisti del furto legale Non c'è modo di poterli aggirare Tu organizzi loro vengono a sapere Gentilmente ti chiedono di pagare No ma guarda non c'è problema O fai così o suoni in cantina Mi impegno e mi sbatto a scriver canzoni Per farmi prendere per il culo da voi signori Pago per suonare Pago per suonare Pago per suonare Pago per suonare Ma in mezzo a tutto questo C'è ancora chi lo fa per gusto Si arrangia anche con niente Per far muovere la gente È quindi assurdo che debba pagare Per avere un palco Dove suonare Io suono sono io che suona Non sono io a dover pagare Io suono sono io che suona Non sono io a dover pagare Io suono sono io che suona Non sono io a dover pagare Io suono sono io che suona Non sono io a dover pagare Io suono sono io che suona Non sono io a dover pagare Io suono sono io che suona Non sono io a dover pagare