La vita è storta corta e finge Sporca che chi la tocca si tinge Sbrocca chi fa tanto e poi si estingue Per una piccola colpa Piccolissima Spesso basta poco ma la parte più tosta È la più nascosta e da ciò si evince Che chi mostra forza non mi convince È un nuovo giro sulla solita giostra Me ne accorgo dal fatto che non faccio caso al giorno Le date non le ho mai ricordare non mi ricordo Pongo attenzione agli sguardi alle ombre al contorno Mordo le mani se do del porco al mondo Non cerco vittorie di giorno produco memorie Che quando fa scuro mi rendono più sicuro Ho un piede nel passato e le mani nell'avvenire Il ponte che li lega è lo spazio che io misuro Perire non mi appartiene, per ire intendo forze che vogliono il bene Sentire gli altri mi fa fare dei salti di gioia e di piani Che piano piano scalo e scalo marcia Per non perdere la faccia ma quando arrivo allo scalo Ricordo che senza macchina già ci arrivavo Questa è una massima no è la storia che la vita Mi ha dato in regalo. Sputo se in bocca sento amaro Ma sento molto più amaro quando a sputare mi induco... no La vita è storta corta e finge Sporca che chi la tocca si tinge Sbrocca chi fa tanto e poi si estingue Per una piccola colpa Piccolissima Spesso basta poco ma la parte più tosta È la più nascosta e da ciò si evince Che chi mostra forza non mi convince È un nuovo giro sulla solita giostra Se ogni corso e ricorso è poco credibile ma Molto probabile vivi in un paradosso Come aspettare che la fortuna ti strizzi l'occhio Perché la fortuna purtroppo è una dea bendata Vita ostica oltre che ostacolata Che ti ospita ma non ti vorrebbe per casa Che ti intossica e poi per essere grata Ti dà una camera isolata, in una casa in Corsica La speranza cambia quando si avvera Una speranza salva se resta nella sfera Ideale come se si vuole cambiare è Solo per poter poi voler tornare come si era Non c'è maniera sincera per dire che lei è vera Se vuoi sentire la sera c'è sempre chi si dispera E non c'è colpa o miseria più nera che possa eguagliare la dura galera Di essere ad aprile e non riuscire a capire la primavera La vita è storta corta e finge Sporca che chi la tocca si tinge Sbrocca chi fa tanto e poi si estingue Per una piccola colpa Piccolissima Spesso basta poco ma la parte più tosta È la più nascosta e da ciò si evince Che chi mostra forza non mi convince È un nuovo giro sulla solita giostra