Rami che nascono da rami Sono rami e danno vita a rami senza i quali rami Non avresti rami non avresti un frutto Mille rami ma legami dello stesso busto DonGocò: Rami che nascono crescono rami che si incontrano Negli alti piani e poi si incastrano Cavi che ci uniscono legami che esistono Ma che tiri su con le tue mani. Intrecci spontanei, composizioni naturali contatti ne portano altri e poi reti sociali Ragnatele su cui rimbalzi quando cadi, ricordi quando coi piedi rompevi quelli veri Mentre ti ci arrampicavi? Ora li vedi rotti in giù salti E pu'... e pu' su' cazzi amari! Occhio mentre sali ai rami che puoi perdere Perché a meno che non voli prima o poi dovrai riscendere. Rami che non rammendavi più Poca RAM e scordi il vicino con cui giocavi a ramino Nei momenti neri il tuo clan Quello vero, non solo dei familiari, sarà lì in un battere d'ali. Brigante Vago ramingo ma senza nuocerti parola mia amigos Qui ramifica il vago e ognuno tace come un gringos è la faccia di un dado la bisaccia che perde se cammino Darà l'acqua a quel ramo e non è secco quel palo ù Ma all'interno c'ha la linfa della vita che è una vita che imparo E la lite non serve eremita ma osservo e le dita sono rami e la chioma la mano, Il fusto il mio braccio robusto le sinapsi le radici per la testa che offusco, La corteccia la stessa per la gente che è il bosco Da città diverse ma dal mondo che è lo stesso posto Io rimango composto come albero fermo affermo affioro Solo se un altro ramo sfioro e ci si intreccia in un coro E il ripeterlo fa crescere il petalo come capita al platano con il tuono Rami che nascono da rami Sono rami e danno vita a rami senza i quali rami Non avresti rami non avresti un frutto Mille rami ma legami dello stesso busto