E luce alta, bianca fu spaventa quel mostro fantasma ed i suoi occhi di sonno E' forte che non vedi niente, e non hai santi a proteggere, nessuno a cui volgere Non c'è soffitto e cadon giù i cocci che non puoi raccogliere Qui è già un potere il disordine Ma c'erano torti, erano tutti davanti a te C'era mentre eri intento a sparire chi si trovava qualcosa da odiare E tu proteggili tutti perché domani chissà che capiti a te Sangue dal naso col freddo a curarci i lividi E poi ti giuro d'aver visto una montagna di croci e su ciascuna la tua testa Ma poi ti giuro d'aver visto una montagna di croci E una piscina dove tutti eran felici con al collo la propria pietra Ma c'erano torti, erano tutti davanti a te C'era mentre eri intento a sparire chi si trovava qualcosa da odiare E tu proteggili tutti perché domani chissà che capiti a te Ripulir dove hai lasciato entrare i demoni E chi ha avuto bisogno di tutto quello di cui bisogno non c'è Con te fermo a guardare chi si ingozzava del male minore Ma un paese ci vuole, almeno per mandarlo tutto a puttane Quel caffè caldo al lago a scaldarci gli animi Aspetta un attimo - C'è una voce già qui fuori Aspetta un attimo - Eri tu od io a bussare? Aspetta un attimo - Cazzo è domenica voglio dormire! Aspetta un attimo! Ed ecco qui, stavamo sempre a ridere A far tutto per non credere A finger male quest'ingenuità Che ora è una sconfitta Ma c'erano torti, erano tutti davanti a te C'era mentre eri intento a sparire chi si trovava qualcosa da odiare E tu proteggili tutti perché domani chissà che capiti a te Teneramente sorpresa dei nuovi spigoli E chi ha avuto bisogno di tutto quello di cui bisogno non c'è Con te fermo a guardare chi singhiozzava del male minore Ma un paese ci vuole, almeno per mandarlo tutto a puttane E arrivar tardi con gli anni ormai più che simili