In certi posti tu non esisti Porti certi vestiti di invisibilità Sei assente nei sogni d'amore degli utopisti E in quelli degli autostoppisti delle banalità Ti piace scappare a cavallo dagli scacchisti Quelli che pestano i piedi per solidarietà Ami sfoggiare ai veggenti futuri imprevisti Nessun tarocco è la tua carta d'identità Nei tuoi ritratti borderline Tu non ti fai trovare mai Tu fuggi come sfingi E fingi mentre sfuggi Ami litigare con attori tristi Confusi, delusi o chiusi, senza mimica Per poi riappacificarti a suon di gesti La quarta parete è una muta, non è lirica Hai ripassato per loro murales già visti Ritoccando firme che non hanno identità Scenografi senza parete delusi dai gusti Ti han chiesto uno sfondo di creta con avidità Nei tuoi ritratti borderline Tu non ti fai trovare mai Tu fuggi come sfingi E fingi mentre sfuggi