È una piccola storia, la mia storia È una storia così piccola la mia Dentro alla grande storia Quella che fa le guerre Prende lo spazio di un breve viaggio questa storia È un viaggio sull'acqua del mio lago Pochi metri per raggiungere l'altra riva Su brevi onde lucide di sole Prende solo il tempo di un pensiero È il novembre del '44 Un batter di ciglia sull'acqua Il tuffo di un pesce davanti a prua Poi l'aria posata sul lago Stretta nel cerchio delle montagne Si riempie del rombo scuro di ali Che il mio tempo è un tempo di guerra E questa guerra è una guerra grande Di quelle che fa la grande storia Che sulle mani alzate a salutare Fa mitraglia e sangue E quasi ancora non ci si crede Di entrare anche noi nella grande storia Col nostro sangue senza nome Che si mescola all'acqua ♪ E ci raggiunge la guerra prima dell'altra riva Si porta via il mio pallone di cuoio Strappa il figlio all'abbraccio di sua madre Ferma per sempre il viaggio di tanta gente Nessuna divisa di soldato fra i caduti Su quel battello ormai alla deriva E nessuno a salutare il ritorno Degli aerei inglesi verso le montagne Poi le onde ritornano blu Calme tra il legno e la riva E il cielo le aiuta a lavare Il sacrificio di tanti innocenti Ma come saprete dalla storia Non si è fatto buio sulla terra Da mezzogiorno alle tre Quella domenica E non è ancora giunto il tempo Di quando le piccole storie Avranno il fiato che basta A cambiare la storia La storia ♪ È una piccola storia, la mia storia È una storia così piccola la mia Dentro alla grande storia Quella che fa le guerre È una storia da piccolo, la mia Che quasi non riesco a raccontare Ma che non posso scordare Perché non si può scordare