Vorrei sapere davvero se poi brilla Una stella in fondo al mare Cosa si dicono gabbiani e cormorani Mentre nuotan verso il sole Ma tu mi dici: "Non pensarci Torna a lavorare Sono pensieri inconcludenti Che portan le persone a cincischiare" Sarebbe certo molto interessante Nuotare fra gli squali Provare quella sensazione di pericolo Che ci fa sentire un po' speciali Ma tu mi urli: "Non pensarci Torniamo a lavorare La tua stabilità è più importante Di una sensazione che scompare" Ti rispondo Quasi sempre a casa parlo da solo Gioco a biglie coi giganti, dopo canto con loro E mi annoiano i discorsi sulla gente e sul tempo che fa E non sai che Quasi sempre a pranzo mangio da solo Lancio i sassi nello stagno, poi rimbalzo con loro E mi mancano i sentieri in collina lasciati a metà Non ci sarebbe poi nulla di sbagliato Nel coltivare fiori Prendersi cura di ogni loro stelo Dipingerne i colori Ma tu mi dici: "Non pensarci E torna a lavorare Sono capricci momentanei Di cui presto ti pentirai" Mi piacerebbe passare la giornata Manipolando un suono Avere il tempo di centellinar gli effetti Per renderlo elegante nel frastuono Ma tu mi urli: "Non pensarci Torniamo a lavorare E non parlarmi più di certe cose O presto te ne pentirai" Ti rispondo Quasi sempre a casa parlo da solo Gioco a biglie coi giganti, dopo canto con loro E mi annoiano i discorsi sulla gente e sul tempo che fa E non sai che Quasi sempre a pranzo mangio da solo Lancio i sassi nello stagno, poi rimbalzo con loro E mi mancano i sentieri in collina lasciati a metà Ti rispondo Quasi sempre a casa parlo da solo Gioco a biglie coi giganti, dopo canto con loro E mi annoiano i discorsi sulla gente e sul tempo che fa E non sai che Quasi sempre a pranzo mangio da solo Lancio i sassi nello stagno, poi rimbalzo con loro E mi mancano i sentieri in collina lasciati a metà Ti rispondo Quasi sempre a casa parlo da solo Gioco a biglie coi giganti, dopo canto con loro E mi annoiano i discorsi sulla gente e sul tempo che fa E non sai che Quasi sempre a pranzo mangio da solo Lancio i sassi nello stagno, poi rimbalzo con loro E mi mancano i sentieri in collina lasciati a metà Ti rispondo Quasi sempre a casa parlo da solo Gioco a biglie coi giganti, dopo canto con loro E mi annoiano i discorsi sulla gente e sul tempo che fa E non sai che Quasi sempre a pranzo mangio da solo Lancio i sassi nello stagno, poi rimbalzo con loro E mi mancano i sentieri in collina lasciati a metà Ti rispondo Quasi sempre a casa parlo da solo Gioco a biglie coi giganti, dopo canto con loro E mi annoiano i discorsi sulla gente e sul tempo che fa E non sai che Quasi sempre a pranzo mangio da solo Lancio i sassi nello stagno, poi rimbalzo con loro E mi mancano i sentieri in collina lasciati a metà Ti rispondo Quasi sempre a casa parlo da solo Gioco a biglie coi giganti, dopo canto con loro E mi annoiano i discorsi sulla gente e sul tempo che fa